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Il primo progetto della Pietro Taricone Onlus è stato quello di costruire una scuola che potesse garantire ai bambini del Mustang di completare un ciclo di studi di base, dalle elementari alle medie, per far acquisire loro quelle nozioni generali e quella formazione di cui erano totalmente privi e quindi impossibilitati a un confronto paritario con il mondo moderno. Per realizzarlo è stato necessario sviluppare e implementare un sistema educativo scolastico che potesse favorire la consapevolezza e il mantenimento della “cultura” del Mustang, attraverso lo studio della storia del luogo e delle sue tradizioni e stimolare la comunità a realizzare una nuova dimensione evoluta e consapevole della propria radice storica e della propria identità culturale.

Cosa possiamo fare ora?

Proteggere la cultura di un popolo è importante quanto sfamarlo e questo è quello che il progetto dell’associazione Pietro Taricone Onlus vuole offrire:incentivare un sistema educativo che consenta agli abitanti del Mustang di creare una nuova generazione, preparata a confrontarsi con la modernità e la globalizzazione, pur restando sensibile alla propria eredità storica e culturale, nel pieno rispetto delle attività tradizionali.Il programma scolastico è stato adattato alle esigenze dei bambini del luogo e ha come finalità quella di preservare e promuovere una formazione competitiva, in armonia con le condizioni ambientali della regione.La scuola è pertanto dotata non solo di materiale di base per la didattica e la vita quotidiana, ma anche di una biblioteca e della strumentazione necessaria per insegnare ai bambini musica, arti e mestieri.Nelle classi i bambini apprendono, oltre alle materie comuni a tutte le scuole del mondo (come matematica e geometria, geografia locale e mondiale, storia tibetana e mondiale, scienze, ecc.), la lingua tibetana, la lingua inglese, la cultura e le tradizioni tibetane.A ciò si aggiungono lezioni specifiche per sensibilizzare i bambini alla cura di se stessi, dall’alimentazione, alla ginnastica, allo yoga, alle regole di igiene personale.Il progetto mira anche a sensibilizzare l’intera comunità locale sull’importanza di una corretta nutrizione, non solo attraverso campagne dirette d’informazione – difficilmente attuabili in un primo momento – quanto attraverso il “passaparola” che i bambini stessi potranno portare alle proprie famiglie, e pertanto ai propri villaggi, una volta tornati a casa